Novità assoluta dell’edizione 2018 è l’introduzione di una sessione in lingua inglese, interamente dedicata alle Scienze Forensi nel settore ambientale che viene introdotta per stimolare il confronto sul piano internazionale su questa importante e delicatissima tematica.

Negli ultimi anni, la costante crescita di attenzione rivolta ai temi ambientali, soprattutto a quello dell’inquinamento, puntando in particolar modo sui suoi aspetti legali e sugli effetti prodotti sulla salute dell’uomo, ha creato la condizione per lo sviluppo di una nuova disciplina: l’Environmental Forensics – Scienze Forensi nel settore Ambientale.
L’indagine ambientale rappresenta una frontiera peculiare tra le discipline forensi, specialmente per quanto riguarda la difficoltà che richiede l’esame dei casi di inquinamento ambientale: un approccio multidisciplinare che mette insieme esperti altamente specializzati come studiosi ambientali, ingegneri e specialisti legali. Nei casi più comuni, dove si deve accertare quale sia il responsabile della contaminazione, un approccio semplicistico potrebbe infatti condurre a conclusioni errate.
Le sessioni rivolte a questo nuovo tema avranno l’obiettivo di identificare le emergenti sfide della disciplina e di presentare le ricerche, le teorie e i casi di studio più importanti sull’argomento, contribuendo a create un network di specialisti di alto profilo, che utilizzeranno un approccio multidisciplinare fortemente scientifco.

Manda il tuo abstract sull’Ingegneria Forense applicata alla gestione dei rifiuti e ai siti contaminati.
Deadline: 28 Febbraio 2018.
Gli argomenti di interesse comprendono:
casi di studio sulle principali problematiche del settore: bonifica, gestione dei rifiuti, depurazione delle acque, emissioni in aria, etc…), tecniche analitiche, reati “ambientali”.

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